lunedì, 01 giugno 2009
NICO ORENGO
Vengo meno ai buoni propositi, ma visto che non è un evento privato voglio dire addio a Nico Orengo.

"Ventimiglia che ha abbassato le sue capacità di difesa e di sviluppo, che si è lasciata vivere più alla giornata cha al sogno di un progetto. (...) Una città svincolo, una città suk, dove le sue bellezze, le sue capacità possono morire nel gioco dei più forti o di chi accetta per tornaconto personale briciole, in cambio di un'umiliazione generale, nella quale il più furbo si beffa del vicino."
Questa è una parte dell'appello che Nico Orengo fece ai Verdi di Ventimiglia per le elezioni comunali del 1992 contenuto alla fine del suo libro denuncia "Gli spiccioli di Montale" nel quale fa nomi e cognomi di alcuni dei tanti responsabili della devastazione di questo tratto di territorio che fu baciato dagli dei. Si beccò una denuncia in più aveva anche accusato la curia per aver venduto un uliveto vincolato. A 17 anni di distanza la "piana di Latte" è definitivamente devastata e Ventimiglia è al degrado più totale sotto gli occhi indifferenti dei suoi abitanti abituati a "mugugnare", ma mai ad esporsi in prima persona.
Nico Orengo si era esposto, ma neppure i Verdi per i quali aveva accettato la candidatura lo votarono.
Questa città avrà un amico di meno un amico inascoltato e immeritato.
Grazie per quello che hai fatto e hai tentato di fare per questa gente, per noi immeritevoli e stolti.

"Ventimiglia che ha abbassato le sue capacità di difesa e di sviluppo, che si è lasciata vivere più alla giornata cha al sogno di un progetto. (...) Una città svincolo, una città suk, dove le sue bellezze, le sue capacità possono morire nel gioco dei più forti o di chi accetta per tornaconto personale briciole, in cambio di un'umiliazione generale, nella quale il più furbo si beffa del vicino."
Questa è una parte dell'appello che Nico Orengo fece ai Verdi di Ventimiglia per le elezioni comunali del 1992 contenuto alla fine del suo libro denuncia "Gli spiccioli di Montale" nel quale fa nomi e cognomi di alcuni dei tanti responsabili della devastazione di questo tratto di territorio che fu baciato dagli dei. Si beccò una denuncia in più aveva anche accusato la curia per aver venduto un uliveto vincolato. A 17 anni di distanza la "piana di Latte" è definitivamente devastata e Ventimiglia è al degrado più totale sotto gli occhi indifferenti dei suoi abitanti abituati a "mugugnare", ma mai ad esporsi in prima persona.
Nico Orengo si era esposto, ma neppure i Verdi per i quali aveva accettato la candidatura lo votarono.
Questa città avrà un amico di meno un amico inascoltato e immeritato.
Grazie per quello che hai fatto e hai tentato di fare per questa gente, per noi immeritevoli e stolti.








L'Italia è il paese che ha inventato il fascismo. Quindi non sta accadendo niente di nuovo: è già accaduto!
Gran pubblicità pagata dalle nostre tasche involontarie non dal nostro cervello ottuso. 10 febbraio giornata della memoria. (Un'altra? oh quante cose da ricordare). Menomale che la tivù ci ricorda cosa ricordare sennò non ricorderemo proprio nulla. Adesso la scatola bivalve, tridimensionale in HD ci dice: FOIBE, TITO, eccidi eccetera, ecciù!
"Con uno sguardo diverso" uscito per la Casa editrice e/o è l'ultimo libro tradotto della scrittrice tedesca Christa Wolf. Insolito testo di racconti raggruppati in 4 parti di cui alcuni già apparsi nella nostra lingua. Ultima parte è, in forma diaristica, la descrizione di una giornata di settembre dopo il crollo delle torri gemelle nel 2001.
La sohah è stata il peccato originale ha aperto gli occhi e fatto prendere coscienza che se una cosa del genere era stata possibile significava che non solo lo sarebbe stata nuovamente, ma che era già accaduto, ovvero che la crudeltà, la barbarie umana non avevano e non hanno limiti.
a parte l'occhio seppur ipovedente, sono un po' diversa eh eh
traduzione di Eva Kampmann
